21 Dicembre 2020

Potenziamento linea ferroviaria Rho-Gallarate – notizie di fine 2020

Sorpresa e sgomento per il “regalo” di Natale 2020 fatto da RFI ai cittadini dei Comuni interessati dalla Rho-Parabiago e del Raccordo a Y, ed in particolare per la Comunità di Vanzago che sarà la più colpita da questa opera devastante.

 

Avviso di appropriazione del vincolo preordinato all’esproprio

Il 14 Dicembre 2020, senza alcuna condivisione con i Comuni interessati, RFI ha emanato l’avviso per l’avvio delle “procedure di partecipazione dei privati ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità” per il potenziamento della Rho-Gallarate tratto Rho-Parabiago e Raccordo a Y, e interessa i Comuni di Rho, Pregnana M.se, Vanzago, Pogliano M.se, Nerviano, Parabiago, Canegrate, Legnano, Castellanza e Busto Arsizio. L’avviso si trova qui:

http://www.italferr.it/content/italferr/it/espropri/2020/12/14/potenziamento-della-linea-ferroviaria-rho—arona–tratta-rho—.html

 

Come già accaduto nelle altre volte, il progetto è depositato per 60 giorni consecutivi dalla data di pubblicazione dell’avviso, e tutti gli interessati – in particolare chi è direttamente coinvolto – possono accedere al materiale e chiedere un incontro a Italferr o a Regione Lombardia per avere informazioni e chiarimenti. Nell’avviso si riportano i seguenti contatti:

  • Regione Lombardia – e-mail enrica_arcesi@regione.lombardia.it – n. telefono 02.6765.7305-2456;
  • Italferr S.p.A., Milano, in via Scarsellini n. 14, da lunedì a venerdì dalle ore 10:00 alle ore 16:00 previo appuntamento telefonico al n. 331.6155231;

Entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione dell’avviso che, salvo verifiche, sarà il 11 febbraio 2021, i proprietari degli immobili hanno la possibilità di presentare osservazioni in forma scritta a Italferr al fine di tutelarsi nel miglior modo possibile.

 

Il Comune di Vanzago, come già fatto nelle precedenti occasioni, darà supporto a tutti i propri cittadini interessati dagli espropri o comunque residenti nella fascia di rispetto della ferrovia. Per fissare un appuntamento è possibile scrivere una e-mail a sindaco@comune.vanzago.mi.it o chiamare lo 02.93.962.212.

 

Inoltre, per meglio assistere la cittadinanza nelle successive fasi del progetto, si chiede a chi invierà le osservazioni a Italferr, di consegnarne una copia anche al Comune di Vanzago.

 

Si anticipa che il Comune di Vanzago invierà una comunicazione dedicata alle famiglie direttamente interessate agli espropri e ai frontisti, esattamente come fatto nelle occasioni precedenti.

 

Progetto aggiornato e Conferenza di Servizi

Si informa inoltre che RFI con comunicazione firmata il 4.12.2020 ma ricevuta dal Comune di Vanzago il 16.12.2020 (Prot. 19553-20) ha “informato” che “il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti è in procinto di convocare sull’intervento una seduta di Conferenza di Servizi al fine di perfezionare il procedimento … con l’approvazione del progetto da parte del CIPE”.

Con la stessa lettera, RFI ha fornito una copia degli elaborati modificati rispetto al progetto del dicembre 2013 nel lungo e tortuoso processo amministrativo che ha visto varie rivisitazioni del progetto in seguito alle osservazioni fatte dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

 

Conclusioni e richieste

Si ricorda che l’Amministrazione Comunale di Vanzago ha sempre espresso contrarietà all’opera in oggetto perché ampiamente devastante per il nostro territorio fornendo sempre una serie di osservazioni, richieste e pareri a tutti gli enti a partire da Regione Lombardia, al Ministero dei Trasporti, al Ministero dell’Ambiente, al Governo e a Italferr/RFI stessa.

 

Si aggiunge che il 5 Marzo 2020, con Deliberazione n° 11/2020 anche il Consiglio Comunale – nella sua nuova composizione dopo le elezioni del 2019 – ha approvato all’unanimità una mozione che esprime “contrarietà alla realizzazione del progetto in quanto tale e alle modalità attuate da Regione Lombardia e RFI – Italferr nel condurre l’iter di tale delicata ed impattante progettazione” oltre che redigere una serie di richieste alle istituzioni responsabili del progetto.

 

Ciò detto, le ultime due azioni di RFI sono incredibili: da un lato RFI fa partire il procedimento per permettere gli espropri affermando “che le integrazioni e gli aggiornamenti apportati in esito alle richieste del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici non incidono sotto il profilo tecnico sul progetto, né sulle autorizzazioni e/o pareri rilasciati dalle Amministrazioni nella riunione della Conferenza del 16 dicembre 2013”, dall’altro informa che il Ministero sta organizzando una Conferenza di Servizio sull’opera in oggetto contraddicendosi palesemente. Inoltre è stato già acclarato nelle varie interlocuzioni presso il Consiglio Superiore Lavori Pubblici che:

  • Il Progetto Definitivo Integrato, e quindi redatto saltando la progettazione preliminare, è stato modificato dal 2013 al 2020 almeno 4 volte;

 

  • durante le sedute del Consiglio Superiore Lavori Pubblici del Maggio e Novembre 2019 i Comuni di Vanzago, Castellanza e Busto Arsizio hanno chiaramente espresso parere negativo contro il progetto in quanto altamente impattante sia nella componente della tratta Rho-Parabiago sia nel Raccordo a Y e per i motivi risultanti agli atti delle assemblee succitate;

 

  • nel corso degli anni, oltre alla contrarietà espressa dal Comitato Rho-Parabiago, anche il WWF (per la parte di Vanzago) e Legambiente (per la parte del Raccordo a Y) hanno espresso forti elementi di contrarietà al progetto.

 

Per questa serie di motivi, il Comune di Vanzago ha inviato una comunicazione alla Ministra dei Trasporti Onorevole Paola De Micheli per stigmatizzare la scelta irrispettosa di RFI e per chiedere di:

  • interrompere la procedura aperta il 14 dicembre 2020 da parte di RFI in quanto non gode dei presupposti per essere avviata, non essendoci un progetto definitivo condiviso con il territorio in Conferenza dei Servizi;

 

  • verificare con il Ministero dell’Ambiente, alla luce delle censure e criticità espresse, l’avvio della necessaria Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto depositato nel dicembre 2020, come già richiesto dal Comune di Vanzago a più riprese e come già suggerito dal Consiglio Superiore Lavori Pubblici nel Settembre 2014 in particolare per tenere conto delle specificità del Comune di Vanzago e del SiC dell’Oasi WWF;

 

  • organizzare la nuova Conferenza dei Servizi sul nuovo progetto solo a valle dei chiarimenti tecnici richiesti dai Comuni più interferiti nel corso degli ultimi dieci anni e ai quali non è stata data risposta esaustiva e comunque a valle del pronunciamento della Magistratura sulla procedura di VIA su cui pende un ricorso da parte del Comitato Rho-Parabiago.

 

In Italia le opere pubbliche che servono e che hanno senso devono essere realizzate bene, nel pieno rispetto delle procedure e con tutta la trasparenza e il rispetto per i cittadini e i territori direttamente interessati dai lavori e dagli espropri. Non è così per la Rho-Parabiago e il Raccordo a Y che soffre da sempre di procedure non rispettate e assenza di ascolto e di trasparenza.

 

Allegati

20191129 Lettera Vanzago per CSLP - Affare 952018
20191129 Lettera Vanzago per CSLP - Affare 952018

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2020_11_DCC_Vanzago_Rho_Gallarate
2020_11_DCC_Vanzago_Rho_Gallarate

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2020_11_DCC_Vanzago_Rho_Gallarate_MOZIONE_UNITARIA
2020_11_DCC_Vanzago_Rho_Gallarate_MOZIONE_UNITARIA

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20201214_RFI_Avviso_PotenziamentoRhoGallarate
20201214_RFI_Avviso_PotenziamentoRhoGallarate

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20201216_Prot19553_RFI_IV_Binario
20201216_Prot19553_RFI_IV_Binario

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