1 Agosto 2026

TARI | Approvato il Piano Economico Finanziario 2026: entro il 15/11 2° rata

Dal 1° luglio 2026 è in vigore il nuovo appalto per l’igiene urbana, destinato a portare, progressivamente, un potenziamento dei servizi per i cittadini.

Il nuovo contratto coincide con un importante cambiamento organizzativo: l’incorporazione di Gesem in Aemme Linea Ambiente (ALA), dando vita a un gestore pubblico di dimensioni più rilevanti, che riunisce numerosi Comuni; passaggio strategico per sviluppare maggiori investimenti, economie di scala e servizi sempre più efficienti.

Come primo risultato, dal 13 luglio, è stata ampliata l’apertura del Centro di Raccolta di via Donatori del Sangue da quattro a sei giorni e da 14 a 21 ore settimanali.

Nei prossimi mesi saranno progressivamente introdotti anche gli altri servizi del nuovo contratto, anticipati da un’importante attività di comunicazione rivolta a cittadine e cittadini.

Il nuovo appalto comprende l’intero sistema di igiene urbana: dalla raccolta e trasporto dei rifiuti al loro trattamento e smaltimento, dalla pulizia meccanizzata e manuale del territorio alla gestione del Centro di Raccolta, fino ai servizi di supporto alla gestione della tariffa e al recupero evasione ed ulteriori servizi.

Per garantire la copertura economica di queste attività, il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo Piano Economico Finanziario della TARI 2026, che ammonta a 1.140.000 euro, rispetto agli 1.110.000 euro dello scorso anno, con un incremento complessivo di circa 2,7%.

L’adeguamento della tariffa per le utenze domestiche sarà leggermente superiore a tale percentuale.

Nella definizione delle tariffe si è infatti scelto di riequilibrare il riparto tra utenze domestiche e non domestiche (negozi ed altre attività economiche), limitando per quanto possibile l’impatto sulle attività commerciali ed economiche, considerate una componente importante del tessuto locale.

Come avviene anche in altri Comuni con caratteristiche analoghe, la limitata presenza di grandi insediamenti commerciali e produttivi comporta una maggiore incidenza del costo del servizio sulle utenze domestiche rispetto ai Comuni con una più ampia base di attività economiche.

Per quanto riguarda i pagamenti:

  • L’acconto, scaduto il 15 luglio, è stato determinato in misura pari al 50% della TARI dovuta nel 2025, così da consentire l’approvazione del Piano Economico Finanziario e delle nuove tariffe, avvenuto il 16 luglio in Consiglio Comunale.
  • Il saldo sarà invece emesso in un’unica rata con scadenza il 15 novembre, mentre gli avvisi di pagamento saranno recapitati ai contribuenti tra settembre e ottobre.

Prima dell’emissione degli avvisi di pagamento del saldo, sarà fornita nuova informazione e maggiori dettagli sulle tariffe.

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