27 Gennaio 2026
Anatroccoli brutti e cattivi?
Conversazioni sull’adolescenza: capire per accompagnare
Mercoledì 11 febbraio 2026 – ore 21.00 Centro Culturale Calderara
Un’adolescenza che disorienta, provoca, a volte spaventa. Ma che, prima di tutto, chiede di essere riconosciuta.
L’Amministrazione Comunale promuove una serata che vuole essere uno spazio di dialogo autentico e confronto aperto, con l’obiettivo di sostenere una comunità capace di accompagnare i propri giovani in un percorso di crescita fondato sul rispetto, sull’inclusione e sulla responsabilità condivisa.
A partire dai dati del Progetto Selfie di Franco Taverna, e del suo ultimo libro Anatroccoli brutti e cattivi? Esperienze e riflessioni sulle adolescenze difficili, esploreremo le trasformazioni profonde dell’adolescenza contemporanea: identità fragili, corpi in cambiamento, relazioni sempre più mediate dai social. Insieme a Dafne Guida, l’autore dialogherà su ciò che spesso leggiamo come chiusura, trasgressione o disagio giovanile, restituendo voce ai bisogni profondi che attraversano i nostri giovani: ascolto, riconoscimento, senso.
L’Amministrazione Comunale desidera essere parte attiva di questa riflessione perché crede in una città che non delega l’educazione, ma la condivide: una comunità in cui famiglie, scuola, associazioni e cittadini si riconoscono come alleati nel compito di crescere insieme le nuove generazioni.
Un’occasione preziosa per decostruire etichette frettolose e semplificazioni, e restituire complessità a una generazione che non è “brutta e cattiva”, ma profondamente in cerca di adulti presenti, credibili, capaci di accompagnare senza giudicare.
La serata vuole essere l’occasione per una vera conversazione pedagogica rivolta a genitori, educatori ma anche ai ragazzi e ragazze della nostra comunità per imparare ad ascoltarci per davvero.
Perché educare non è un gesto individuale, ma un atto collettivo. E una comunità che sa prendersi cura dei suoi giovani è una comunità che sa guardare al futuro.
NOTE BIOGRAFICHE:
Educatore, laureato in filosofia, dal 1979 a fianco di don Antonio Mazzi. Dal 1985 Coordinatore di Exodus. Coordinatore e responsabile scientifico di numerosi progetti di prevenzione e di trattamento delle diverse forme di devianza sociale e povertà educativa. E’ promotore del Centro di ricerca Semi di Melo. Sposato con Bruna, ha quattro figli e vive nella Comunità di famiglie Sichem.
Imprenditrice sociale, filosofa e pedagogista esperta in competenze cliniche. Gestisce come presidente del CdA e Direttrice Generale l’impresa sociale STRIPES che si occupa di servizi in ambito socio-educativo. Consulente e supervisore pedagogico, formatrice e progettista esperta in processi educativi e relazioni famigliari. E’ inoltre docente e formatrice esperta in sviluppo delle Competenze cliniche e formative, responsabile equipe psicopedagogica centri clinici di Stripes cooperativa.



