Con rammarico e stupore è stata inviata ai Comuni della tratta tra Rho e Busto Arsizio il 14.5.2019 la convocazione per l’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

 

Il Comune di Vanzago esprime profonda perplessità perché tale riunione che prevede di esaminare il progetto definitivo del quadruplicamento della Rho-Parabiago e del raccordo a Y è fissata per il venerdì 24.5.2019 alle ore 10.

 

Vi sono alcuni fatti che sono sbalorditivi:

  • il progetto da discutere non è noto alle amministrazioni comunali poiché come si vedrà poi nella cronistoria non sono state coinvolte su questo tema dal settembre 2014 ad oggi;
  • non si ha alcuna indicazione in merito alle modifiche apportate sul progetto dal 2014 ad oggi a seguito della precedente assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici;
  • la commissione del CSLP che sta valutando il progetto è completamente differente da quella che lo ha valutato nel 2014;
  • il Comune di Vanzago ha chiesto ripetutamente al CSLP e alle altre istituzioni sovracomunali di organizzare un tavolo di confronto con gli enti locali per visionare il progetto ma questo non è mai stato organizzato; viceversa RFI è stata chiamata a presentare e a spiegare il nuovo progetto al CSLP sia nel 2018 (prima della nuova bocciatura) sia nel 2019;
  • il giorno della assemblea è il venerdì prima delle elezioni amministrative del 26.5.2019 che coinvolgono i comuni di Vanzago e di Pogliano.

 

Il Sindaco Guido Sangiovanni nelle scorse settimane aveva avuto modo di interloquire con il nuovo presidente del CSLP Donato Carlea per rappresentare i dubbi e le perplessità in merito a tutta la gestione di questa opera pubblica da parte delle istituzioni sovracomunali coinvolte, chiedendo un cambio di rotta rispetto alla mancanza di trasparenza e di rispetto per il territorio: la risposta ricevuta non risponde al cambio richiesto e, francamente, lascia profondo rammarico.

 

Si ricorda che, a più riprese, il Comune di Vanzago ha ribadito agli attori coinvolti che il progetto definitivo integrato di che trattasi ha subito diversi stravolgimenti; in sintesi:

  • nasce a fine del secolo scorso come triplicamento dei binari nella tratta Rho-Gallarate per 32 Km circa (approvato come preliminare dal CIPE con deliberazione n.65/2005);
  • viene presentato come definitivo nel 2009 ma con progetto difforme tanto da essere poi cancellato dalla magistratura nel 2011 e nel 2012; il progetto muta radicalmente perché diventa un solo quadruplicamento tra Rho e Parabiago (circa 8 km), mentre resta il Raccordo a Y a Castellanza/Busto Arsizio. E’ da considerare che in questo progetto vi sono alcuni elementi richiesti da CIPE in seguito all’esame del triplicamento come, ad esempio, la stazione di Nerviano;
  • visto l’arenarsi di questo iter, viene riproposto come definitivo integrato nel 2013;
  • la Conferenza di Servizi sul Progetto Definitivo, presieduta dall’Ing. Incalza, viene esperita il 26.11.2013;
  • viene esaminato dalla commissione per la VIA e riceve parere favorevole con prescrizioni nel maggio 2014 (Parere 1509/2014);
  • viene censurato fortemente dal Consiglio Superiore Lavori Pubblici nel settembre 2014 e rinviato al proponente;
  • viene nuovamente presentato al CSLP dal proponente il 14.3.2018 e restituito da questo il 4.5.2018 (Affare 30/2018) perché contiene il progetto della messa a PRG della Stazione di Rho i cui lavori di circa 17,3 M€ furono appaltati e contrattualizzati nel dicembre 2011;
  • viene ripresentato in Agosto 2018 – pare – senza più includere la messa a PRG della Stazione di Rho;
  • il progetto rimane in gestazione presso gli uffici del CSLP per mesi fino a che il nuovo presidente Carlea sblocca lo stallo, assegna il numero di affare (95/2018) e lo incardinando alla III sezione.

 

Si ripropongono quindi le solite perplessità: il progetto nel corso degli anni non solo è stato stravolto – non vi è più infatti alcuna evidenza del triplicamento dei binari tra Parabiago e Gallarate, la messa a PRG della stazione di Rho è stralciata, non si ha evidenza della necessità del raccordo a Y – ma non è stato nemmeno mai presentato e discusso in conferenza dei servizi né con Regione Lombardia né con gli Enti Locali né con altri enti, imprese, cittadini e stakeholders: il progetto presentato da RFI nell’agosto 2018 al CSLP, infatti, non è più consistente rispetto a quello della CdS del 2013 e del parere VIA del 2014 che, peraltro, avevano già subito alcuni pareri negativi e richieste di integrazioni/osservazioni/censure da parte di istituzioni, enti e cittadini, tra cui lo stesso Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

 

Perché insistere in una procedura così poco trasparente e rispettosa del territorio, specialmente quello più impattato?

Perché insistere in una procedura così distorta con la ragionevole certezza che un parere non ampiamente favorevole da parte del CSLP o critico in tema di VIA/VAS oppure di giustificazione della copertura finanziaria e/o del quadro economico, sarà foriero di ulteriori ricorsi alla magistratura ordinaria o di censure da parte della Corte dei Conti?

 

Come sempre fatto, il Comune di Vanzago si preparerà al meglio per questa assemblea e terrà informati tutti i cittadini che seguono con particolare attenzione le vicissitudini del progetto.