Pediatra e medici a Vanzago – Allarme rosso: aggiornamenti

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Pediatra e medici a Vanzago – Allarme rosso: aggiornamenti

In merito all’invio da parte di Marco Bosio direttore dell’ATS di lettere alle famiglie dei bambini ancora in carico alla dottoressa Buzzi e, di conseguenza, prese in carico dalla sostituta temporanea, dottoressa Bellini, il Comune di Vanzago esprime profondo rammarico e frustrazione perché dimostra la volontà di mettere fine ad una vicenda complessa senza trovare una soluzione alternativa.

Si ricorda in premessa che l’erogazione dei servizi di Pediatria e dei medici di base è di responsabilità di ATS e di Regione Lombardia nell’ambito della normativa e accordi nazionali, ed è proprio con ATS e con Regione Lombardia che il Comune sta interagendo da mesi per fare in modo che sia mantenuto su Vanzago il servizio di pediatria, offrendo anche a titolo gratuito gli spazi ambulatoriali.

 

Si ricorda che nel pomeriggio del 23 luglio 2018, il Sindaco Guido Sangiovanni ha consegnato personalmente nelle mani dell’assessore regionale al Welfare Gallera l’esito della prima fase della raccolta firme della “Petizione popolare alla Regione Lombardia e alla ATS Città Metropolitana di Milano per il prosieguo del servizio pediatrico e l’incremento dei servizi di medicina di base a Vanzago” ed ha chiesto di rivalutare la decisione di ATS per mettere in atto un’azione più incisiva a tutto campo per risolvere in positivo questa vicenda.

 

In attesa di risposte da parte dell’assessore Gallera, si invitano le famiglie a pazientare ancora qualche settimana nell’effettuare cambi di medici e a credere che il sistema sanitario lombardo sia in grado di rispondere ai bisogni di servizi medici dei nostri cittadini.

 

Inoltre si invita a passare in Comune per sottoscrivere la petizione che rimane attiva anche tutto agosto poiché l’allarme rosso rientrerà solo quando avremo 5 medici ed un pediatra nel nostro Comune e quindi saremo in condizione di sopportare anche l’inconsistenza di un sistema sanitario che sta regredendo sempre di più.

 

Ad oggi, infatti, oltre 830 cittadini di Vanzago hanno potuto approfondire la problematica del servizio pediatrico e della penuria dei medici di medicina generale e hanno scelto di sottoscrivere la petizione preoccupati per la situazione di arretramento dei servizi sanitari di base, di riduzione delle possibilità della libera scelta dei medici curanti, e di peggioramento generale delle condizioni dei servizi sanitari di base dal momento che la riduzione dei dottori comporta un aumento del numero di pazienti per medico o pediatra curante a scapito della qualità del servizio offerto.